Riconoscere l’ambra – Ambra dei Bimbi

Riconoscere l’ambra

 

Riconoscere l’ambra

 

Nello scorso secolo e in particolare negli ultimi decenni è aumentata progressivamente l’interesse per l’ambra o succinite e per le inclusioni di organismi viventi conservate in alcuni frammenti. Purtroppo di pari passo si è sviluppata anche la falsificazione di reperti al fine di immettere sul mercato esemplari non autentici. Insetti, vertebrati e vegetali sono stati inglobati talvolta in finta ambra e proposti come campioni autentici.

Il British Museum di Storia Naturale ha recentemente scoperto che un’ape conservata in un pezzo di ambra e ritenuta essere uno dei più antichi esemplari di questa specie, era in realtà una falsificazione e probabilmente non più antica di 150 anni.

In alcuni casi il copale, che non è altro che una resina vegetale ancora non completamente fossilizzata a livello di ambra e antica solamente 3-4 milioni di anni è proposta come ambra (che al contrario è decisamente più antica). In aiuto di appassionati e collezionisti, vi sono fortunatamente una serie di prove piuttosto semplici che possono essere effettuate sull’ambra per controllarne la relativa autenticità.

Sono elencati di seguito tutti i metodi di base.

Le prove più specialistiche e complesse sono altresì possibili ma richiedono l’accesso ad apparecchiature di laboratorio. Queste prove più complesse includono: indice di rifrazione, peso specifico preciso e punto di fusione.

Nell’esaminare un esemplare dovreste provare almeno 3 dei seguenti metodi. Se l’ambra in studio non supera ogni test, si può ragionevolmente ritenere che si tratta di ambra non autentica.

(Test 1) DUREZZA. L’ambra ha una durezza sulla scala di Mohs pari a 2-3. Per mezzo della graffiatura è estremamente semplice analizzare il campione.

(Test 2) AGO CALDO. Si riscaldi una punta di ago sotto fiamma fino a ottenere un colore rosso emettente luce ed si introduca l’ago nel campione da esaminare. Il copale fonde più rapidamente dell’ambra emette un odore fragrante. L’ambra una volta esaminata non fonde così rapidamente quanto il copale e non emette vapori fuligginosi.

(Test 3) SOLUBILITÀ. Il copale si dissolve in acetone. Questa prova può essere effettuata erogando acetone da un contagocce su una superficie pulita dell’esemplare da testare. Dopo aver posto una prima goccia, se ne versi una seconda a esaurimento della prima. Il copale diventerà viscoso, ambra rimarrà inalterata a contatto con l’acetone.

(Test 4) LUCE UV. Il copale sotto luce UV (onde corte) mostra appena un cambiamento di colore. L’ambra è fluorescente con tonalità pallide di azzurro.

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Grani di collana in Polybern ai raggi UV si noti la fluorescenza dei frammenti d’ambra. (Foto di G. Dr. Bogni da http://mineraliepietre.com)

(Test 5) ATTRITO. Si lucidi vigorosamente l’esemplare con un panno molle. L’ambra succinica può emettere una fragranza resinosa debole mentre il copale può ammorbidirsi e la superficie diventare appiccicosa. L’ambra inoltre sarà caricata di elettricità statica e facilmente attirerà piccoli pezzetti di carta.

(TEST 6) GUSTO. Questa prova è stata suggerita da un vecchio commerciante specializzato. Ha spiegato che una delle prove più affidabili è proprio questa. Si lavi delicatamente la superficie con acqua saponata in modo leggero. Pur non riuscendo a distinguere fra copale ed ambra, si possono facilmente riconoscere plastica ed altri sostituti comuni a causa del loro gusto sgradevole o chimico. L’ambra ha un sapore gradevole. E’ un metodo non riportato da latri fonti e ha il vantaggio di non essere distruttivo e quindi utilizzabile in presenza di ambra sulla quale sarebbe sconsigliabile agire più profondamente (reperti storici e artistici, ecc.).

(TEST 7) GALLEGGIAMENTO. (Peso specifico). Si mescoli 23g. di sale da tavola con 200 ml di acqua calda. Si aspetti la completa dissoluzione. L’ambra dovrebbe galleggiare mentre alcuni copali insieme ai vari sintetici affondano.

(TEST 8) POLARISED LIGHT. Si disponga la parte sospetta di ambra fra due fogli di vetro o di plastica polarizzatori (i rivenditori di accessori per macchine fotografiche vendono spesso tali prodotti). Si ruoti lentamente uno degli obiettivi di polarizzazione a 360 gradi. Nel corpo dell’ambra, i colori dell’arcobaleno dovrebbero susseguirsi attraverso le parti trasparenti del materiale. Ciò è dovuto alle interferenze che sono indotti alla luce polarizzata. La mia esperienza generale con questo metodo è che l’ambra ed il copale autentico mostrano sempre questi cambiamenti di colore, mentre alcuni acrilici, i polimeri e determinate plastiche no. L’ambra che è stata perforata e successivamente riempita con inclusioni e resine inoltre rivela il relativo punto di rottura.

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